2 RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI
e
2 IMPEGNI ITALIANI
Approvato in data odierna anche alla camera l'impegno per sostenere lo sviluppo industriale delle reazioni piezonucleari.

NUOVI INTERESSI
INTERNAZIONALI


La rivista online "Futura-Sciences" (francese) e il prestigioso magazine "CERN COURIER" pubblicano quanto apparso su Physics Letters A riguardo il decadimento del Torio 228 connesso alle reazioni piezonucleari.
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Continua a crescere l'interesse internazionale su quanto le reazioni piezonucleari "italiane" hanno prodotto. Non e' in effetti facile capire quali dei due aspetti (produzione di energia dal ferro e decadimento di materia radioattiva in materia inerte) sia più sconvolgente. Il primo effetto riguarda il rilascio di energia pulita sotto forma di neutroni senza nessuna radiazione di accompagnamento (alfa, beta o gamma), mentre il secondo è relativo "all'alleggerimento degli elementi" e loro conseguente trasformazione. Il rilascio di neutroni implica infatti che gli elementi si trasformino in altri elementi progressivamente più semplici e cio' vale anche per i materiali radioattivi. Il torio 228 infatti (fortemente radioattivo), sottoposto ad adeguata pressione ultrasonica ha accelerato la rapidita' del suo decadimento di 10.000 volte trasformandosi in materia inerte (non piu' radioattiva in circa 90' di sollecitazione ultrasonica).
I riferimenti bibliografici (Deformed space-time - edizioni Springer Verlag), le esperienze condotte e la loro ripetibilità, recentemente pubblicate su Physics Letters A, hanno attirato l'attenzione della comunità scientifica internazionale su teoria, fenomeni e indagini italiane.
In particolare l'apparizione della ricerca italiana sul CERN COURIER testimonia, qualora ce ne fosse ancora bisogno, come l'argomento rivesta un'importanza di portata forse epocale. Sono del resto le parole quasi testuali con le quali il magazine Futura-Sciences chiude il suo resoconto, tra numerosi links e riferimenti che rimandano ad un approfondimento completo.
A ridosso della recentissima conferenza di Albuquerque, tanto interesse ci soddisfa senza stupirci. L'attenzione per una disponibilita' energetica affidabile e un ambiente molto più pulito dell'attuale sono comprensibili. Monopolizzare petrolio o uranio e' facile o forse inevitabile. Ma il ferro? Riusciremo a perpetrare questa sorta di "abigeato minerario" anche con il ferro? Magari sara' un pochino piu' complesso. Mai provato ad appoggiare una calamita sulla spiaggia?

SEGNALAZIONE PERVENUTA DAL PROF. MIGNANI E DAL DR. PETRUCCI
Dr.ssa Kristin B. Zimmerman (Executive Board Member - Society for Experimental Mechanics).DEFORMED SPACETIME
- Recensione -
Piccola recensione del volume che ha condotto alla ricerca sulle Reazioni Piezonucleari
- ed. Springer Verlag -


ORDINE DEL GIORNO n. G14300
(Art. 14 Ddl 1195 sull'Energia)
Introduzione della discussione sullo sfruttamento delle
REAZIONI PIEZONUCLEARI

Senatori C.Monti e L.Cagnin
gruppo Lega Nord Padania (LNP) presso la Commissione per l'Industria.
PREMESSA:
ULTERIORE IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER LE REAZIONI PIEZONUCLEARI PUBBLICATO SU
PHYSIC LETTERS "A"
click per abstract
La prestigiosa testata on line si preoccupa stavolta di trasmettere un importantissimo effetto secondario indotto dalle reazioni piezonucleari: quello del decadimento della materia sottoposta a cavitazione ultrasonica. Nel caso specifico il materiale preso in considerazione è il Torio, elemento fortemente radioattivo che decade in inerte se sollecitato da adeguata pressione ultrasonica.
L'importante aspetto è già trattato in questo blog e anche scaricabile come documento di word.
Segnalazione comunicata dai Proff. Cardone, Mignani e dal Dr. Andrea Petrucci
ULTERIORE RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE PER LE
REAZIONI PIEZONUCLEARI
clicca per mostrare e/o scaricare il documento
Strain e' la Gazzetta Ufficiale dell'Associazione Europea per la meccanica sperimentale (EURASEM). Un veicolo di alta informazione scientifica particolarmente apprezzato a carattere internazionale .
Siamo ormai a pochi giorni dalla scadenza dei brevetti italiani del CNR ed e' curioso come a ridosso di tale data gli interessi internazionali per questa ricerca si intensifichino in modo quasi sospetto.
E' inoltre probabile a breve un ulteriore pubblicazione su Physics Letters del decadimento di materia radioattiva sottoposta a cavitazione ultrasonica.
ASPETTI SANITARI
NUOVO POSSIBILE SCENARIO NEL TRATTAMENTO NEUTRONICO DEI TUMORI
RELAZIONE DEL PROF CHERUBINI SULLE POSSIBILI APPLICAZIONI PER LA TERAPIA NEUTRONICA DEI TUMORI CEREBRALI E DI ALTRI TESSUTI MOLLI.
Il Prof. Cherubini e' uno dei piu' autorevoli componenti dello staff del Prof. Cardone. Ha assistito e partecipato alle esperienze condotte negli ultimi 5 anni